In cosa consiste

Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) attesta, per un determinato edificio o impianto, la rispondenza ai requisiti della normativa antincendio previsti dalla legislazione vigente. È obbligatorio per un gran numero di attività che vengono classificate in base alla complessità della progettazione e al grado di rischio stimato.

Ogni categoria di attività prevede un iter burocratico diverso per l'ottenimento della certificazione; tutti i CPI sono comunque soggetti a rinnovo in caso di scadenza periodica o di modifiche rilevanti al sistema impiantistico.

Quando serve

  • Attività comprese nell'Allegato I del D.P.R. 151/2011 (alberghi, scuole, ospedali, depositi, industrie, autorimesse oltre certe soglie).
  • Rinnovo quinquennale dell'attestazione di rinnovo periodico.
  • Modifiche sostanziali dell'attività o degli impianti antincendio.
  • Voltura per cambio di titolare.

Riferimenti normativi

  • D.P.R. 151/2011 (disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi).
  • D.M. 3 agosto 2015 "Codice di prevenzione incendi" e Regole Tecniche Verticali (RTV).
  • D.Lgs. 81/2008 (sicurezza sui luoghi di lavoro).

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