Pratiche INAIL
Denuncia all'INAIL (ex ISPESL) dei generatori di calore con potenza superiore a 35 kW.
Gestione delle pratiche INAIL per la messa in servizio e la verifica periodica di apparecchi a pressione, generatori e impianti soggetti a denuncia.
In cosa consiste
La denuncia dei generatori di calore all'INAIL (precedentemente ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, soppresso nel 2010 e le cui competenze sono state assorbite dall'INAIL) consiste in una serie di documenti tecnici relativi agli impianti termici ad acqua calda, sia esistenti sia di nuova installazione, aventi una potenza superiore a 35 kW (circa 30.000 kcal/h).
Procedura ed esito
Dopo l'installazione di un nuovo impianto, un tecnico professionista viene incaricato di redigere la documentazione obbligatoria - schema dell'impianto, moduli e dichiarazioni e istanza di esame - e di trasmetterla all'INAIL competente di zona, che provvede alla valutazione delle carte e al sopralluogo per la verifica dell'impianto.
Al termine delle ispezioni viene rilasciato il "libretto di centrale", un documento che contiene tutte le specifiche tecniche dell'impianto e che deve essere conservato presso l'edificio dal responsabile dell'impianto termico, aggiornato con tutte le modifiche eventualmente apportate.
Quando serve
- Nuova installazione di un impianto termico ad acqua calda con potenza superiore a 35 kW.
- Modifiche sostanziali a impianti esistenti già soggetti a denuncia.
- Verifiche periodiche di legge sugli apparecchi soggetti.
- Voltura per cambio di titolare o di ubicazione dell'apparecchio.
Riferimenti normativi
- D.M. 1° dicembre 2004 n. 329 (apparecchi a pressione).
- D.P.R. 462/2001 (verifiche su impianti elettrici di messa a terra e protezione contro le scariche atmosferiche).
- D.Lgs. 81/2008 (testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro).